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Parfois la nuit: al ParmaJazz Frontiere Festival il Roberto Bonati Madreperla Trio

Il ParmaJazz Frontiere Festival prosegue con un nuovo appuntamento della rassegna DI-STANZE 2 che vedrà protagonista il Roberto Bonati Madreperla Trio in concerto sabato 1°novembre alle ore 18:00 nella suggestiva cornice dell’Oratorio dell’Assunta presso la Rocca San Vitale di Sala Baganza. La formazione, guidata dal contrabbassista e compositore Roberto Bonati, presenterà il progetto Parfois la nuit, un’esplorazione musicale densa di atmosfere notturne e visioni poetiche, dove scrittura e improvvisazione si fondono in un linguaggio contemporaneo e intimamente narrativo. Ad affiancare Bonati, due musicisti di grande sensibilità e raffinatezza espressiva: Gabriele Fava al sax e Luca Perciballi alla chitarra.

Roberto Bonati Madreperla Trio. Roberto Bonati compone e dipinge una suite dedicata alla notte, alla sua magia, ai suoi colori più reconditi e alla sua emozionalità profonda. Un viaggio attraverso i sogni, gli incontri, i fantasmi, le ombre e le luci di una visione onirica. Un quadro notturno che conduce passo passo verso l’alba. Un quadro, ma anche una meditazione sul momento più rumoroso dei nostri pensieri e delle nostre emozioni: mentre fuori risuona il silenzio. Con questo lavoro Roberto Bonati presenta un nuovo trio, nato, nel segno di una continuità artistica, con due speciali musicisti di una più giovane generazione. Nuove composizioni del leader che trovano, in questo organico, un suono particolare, cameristico ed evocativo, tra melodia e sperimentazione, in una sintesi di molteplici tradizioni e linguaggi dal jazz al folk, alla contemporanea. Un lirismo profondo, che guarda al cielo con il sapore della terra, unito al senso dell’avventura improvvisativa.

Parfois la nuit est difficile,
on ne la comprend pas, parfois,
avec sa couleur, ses lumières,
ses ténèbres joyeuses, le noir de son obscurité,
le bruit de la pluie, l’aube qui viendra.
Parfois la nuit est suspendue,
quelque fois elle a une grâce particulière, une beauté douloureuse.
La nuit, parfois mystérieuse, toujours inconnue,

A volte la notte è difficile,
non la si capisce, a volte,
coi suoi colori, le sue luci,
le sue tenebre gioiose. Il nero della sua oscurità,
il rumore della pioggia, l’alba che verrà.
A volte la notte è sospesa,
qualche volta ha una grazia particolare, una bellezza dolorosa.
La notte, a volte misteriosa, sempre sconosciuta.

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